L’Azienda Agricola Roberta Valletti nasce nel 2019, ma le radici affondano nella storia della famiglia, in quel patrimonio di passione e conoscenza che si tramanda dai padri ai figli e che ora è arrivato alla quinta generazione.
I vigneti di Roberta Valletti si estendono nei comuni di Piozzo, Novello, Clavesana e Dogliani.
Le varietà coltivate sono quelle tipiche della zona:
Nas-cëtta del comune di Novello, Dolcetto, Nebbiolo, Chardonnay e Pinot Nero.

Momenti della nostra vita che ci piace condividere con il mondo e con chi ci sceglie.
Vitigno semi-aromatico coltivato in passato e riscoperto negli anni ‘90 dai produttori del Comune di Novello.
Il grappolo maturo si riconosce facilmente: ha un colore dorato e presenta delle macchie color ruggine.
Questo è un bianco meno complesso di altre varietà più tipiche in zona, ma non per questo scontato. Ecco il motivo della sua rinascita: riprendere la produzione cercando di affinare le tecniche di coltivazione e prediligere la vinificazione in purezza, scoprendo anche un’elevata predisposizione all’invecchiamento.
Vitigno autoctono del basso Piemonte, si caratterizza per la dolcezza del suo frutto, ma regala un vino secco, fresco e di buona beva.
A seconda della zona e del tipo di vinificazione, può anche essere austero e corposo, prestandosi bene un medio invecchiamento. Tende a produrre un grande numero di grappoli che i viticoltori cercano di ridurre durante il diradamento per ottenere una migliore maturazione e qualità.
È una varietà che teme le piogge in prossimità della vendemmia e richiede molte cure per garantire un ottimo raccolto. In autunno si distingue per le sfumature rosso-aranciate che colorano le colline con macchie dai toni molto caldi.
Dal Nebbiolo nascono i vini più importanti del Piemonte e, forse, del mondo: il Barolo e il Barbaresco. Il nome “Nebbiolo” ha diverse origini e significati: innanzitutto la vendemmia del nebbiolo viene fatta per ultima, generalmente ad ottobre, quando c’è già la nebbia, e poi gli acini sono ricoperti da una specie di patina, la pruina, che farebbe ricordare la foschia.
I suoi grappoli regalano vini molto strutturati e adatti all’invecchiamento, ma a seconda del terreno da cui provengono presentano peculiarità davvero molto diverse.